Alena Seredova è
sicuramente tra i Vip del momento che si possono trovare ospiti nei locali piu
prestigiosi d'italia. E' sua l esclusiva nel nuovo calendario
proposto da Max per l anno 2005. Un vero playboy non puo non
averlo...
Ritocchi alle
foto? Con il computer mi hanno tolto solo la cicatrice
che ho sul sedere. Non mi sono fatta né allungare né dimagrire.
Per il resto è tutta roba mia, Mica come certe ragazze che sul
calendario sono strabelle, poi le vedi dal vivo e hanno
due natiche che riempirebbero due pagine». Alena Seredova,
praghese, 26 anni, è conosciuta come portabandiera
della bellezza ceca. Una bellezza molto particolare,
statuaria e calda.
Alena Seredova, calendario di
Max 2005

Alle cronache
rosa invece è nota per altre ragioni: come spalla di Giorgio
Panariello (che la fece conoscere al pubblico italiano); come
protagonista di un presunto flirt lampo con Bobo Vieri
nel l'estate 2003, a Milano Marittima; come bella pupa da film
in Ho visto le stelle di Vincenzo Salemme. E per essere
l'eterna fidanzata (almeno per gli standard del gossip
italiano) dell'attore di soap Edoardo Costa, la
star di Vivere.
Dal 1°
ottobre nell'immaginario maschile il suo passato verrà
formattato e di lei si dirà, più semplicemente, «è la Seredova,
quella del calendario 2005 di Max», il magazine
maschile mensile che nel numero di ottobre sarà in edicola con
il portfolio fotografico di cui anticipiamo alcune foto.
Ma Alena,
dicono gli addetti ai lavori, è anche una che parla chiaro. Tanto
vale approfittare dell'occasione per capire se è vero. Primo punto a
suo favore: nella chiacchierata telefonica con noi (lei è in
Sardegna per finire la nuova campagna di una firma di costumi da
bagno cui ha già prestato il proprio corpo con ottimi risultati,
almeno a giudicare dai commenti dei maschi italiani che se la
sono ritrovata poco vestita su enormi cartelloni pubblicitari
) non arriva mai la frase «questo però non scrivetelo».
Altra conferma: non
si spertica subito in elogi per Giovanni Cozzi,
fotografo che l'ha ritratta a giugno ad Ansedonia, Argentario,
tra ville esclusive e yacht. Di luì dice: «Non lo conoscevo.
Avevo sentito mille voci su di lui, non tutte buone. E, se devo
essere sincera, le sue foto mi sono sempre sembrate un po'
volgarotte. All'inizio non volevo farle. Poi mi sono dovuta
ricredere, il calendario ha personalità. Non è la solita cosa
tutta tette e palme».
Prima di cominciare
gli scatti Alena Seredova aveva un po' paura. Al
calendario di Max, l'unico che avrebbe accettato di fare,
aveva dovuto rinunciare l'anno scorso, a causa delle clausole
contrattuali di un contratto per un film natalìzio. «Anche
quest'anno lo farò («Christmas in Iove», di Neri Parenti, in
compagnia di Christian De Sica e Massimo Boldi, ndr).
Solo che il calendario era già pronto». Come dire: li
ho buggerati.
Alena Seredova, nuovo
calendario
Alena Seredova dovrà
invece andare con i piedi di piombo con la famiglia, cui è legatissima. «Per mio padre sono ancora la sua bambina.
I miei sanno
che ho fatto un calendario, ma dovrò spiegarglielo. Loro vivono
nella Repubblica Ceca, un paese molto più moralista del l'Italia. In
tv non si vede tutto il nudo che c'è qui. Là il massimo concesso è
il bikini. Il nudo lo fa solo Playboy».
Una sorpresa, quella che con
il calendario Alena Seredova farà alla sua famiglia, cui forse se ne
aggiungerà un'altra, forse meno difficile da spiegare, ma che certo
impressionerà i coniugi Seredova, se è vero che la considerano
ancora una ragazzina. «Non credo di essere viziata, ma uno sfizio
vorrei proprio toglierme lo: comprarmi una Ferrari 456. Guidare
veloce mi piace da morire. Spesso vado da Milano, dove vìvo, a Praga
in automobile. Quanto ci metto? Sette ore, tranne a Pasqua, quando
ho impiegato quattro ore solo per arrivare a Bergamo. Ma devo stare
attenta per ché ora rischio di perdere punti anche dalla mia patente
ceca. Però in Germania, nei tratti dove non c'è limite di velocità,
ci do dentro».
Insomma, Alena Seredova parla chiaro. E in auto chissà che fatica starle
accanto. «Certo, sono un maschìaccio, Un' infanzia passata in un
paese comunista ha fatto si che non sìa viziata. Non mi piacciono le
vacanze su barche di lusso e preferisco viaggiare per vedere il
mondo, magari indossando una vecchia tuta». Dopo un attimo dì
silenzio aggiunge: «Comunque, quando è il momento so fare la femmina
». E anche piuttosto bene, viene da pensare guardando le foto.
Beato il playboy Edoardo Costa.
Alena Seredova, calendario
Max