Andrea Degortes: molti di voi staranno facendo piu o
meno la faccia che sto facendo io, e cioè una faccia di incredulità,
come quella che fa qualcuno che proprio non sa di cosa si stia parlando.
E' infatti questo l' effetto che fa sentire che il "famoso" Andrea Degortes
farà parte della quarta stagione-edizione dell' isola dei famosi. Il
"famoso" virgolettato è dovuto infatti al fatto che di famoso Andrea Degortes
non ha granchè, se non un passato da fantino che lo ha visto
protagonista in tantissime gare iridate, tra cui il mitico, fantastico,
incredibilmente pericoloso Palio di Siena!
Aceto (all'anagrafe Andrea Degortes) nasce ad Olbia,
in provincia di Sassari, il primo maggio del 1943.
Molto giovane, il fantino si trasferisce in Toscana, dove si mette in
luce nelle corse di cavalli disputate nella provincia di Siena. Queste
competizioni sono un vero e proprio trampolino di lancio per il giovane
Andrea, il quale subito approda alla grande rassegna senese: il Palio. A
soli 21 anni partecipa infatti al palio del 2 luglio 1964, chiamato
dalla contrada del Bruco a montare il cavallo esordiente Olimpico.
Ad un anno esatto dall’esordio, il 2 luglio1965, con il soprannome di
Aceto, coglie la prima vittoria. Chiamato infatti dall’Aquila a montare
Topolone, uno dei cavalli più forti di tutti i tempi, Andrea vince un
palio stupendo, nonostante la presenza della rivale Pantera, decisa ad
ostacolare il binomio aquilino.
Alla prima straordinaria vittoria ne seguono altre tredici in carriera.
Tali conquiste gli valgono l'appellativo di "Re della piazza".
Effettivamente Aceto è il fantino più vittorioso del XX secolo e, nel
computo delle vittorie nella storia del Palio di Siena, è secondo solo a
Bastiancino e al Gobbo Saragiolo, i quali rispettivamente nel XVIII e
nel XIX secolo vinsero 15 volte ciascuno.
Oltre alle 5 vittorie con l'Oca, la sua storica contrada, Andrea Degortes
ha vinto 3 volte con l'Aquila e una volta con Tartuca, Istrice, Selva,
Chiocciola, Civetta e Leocorno.
Nelle sue 58 partecipazioni al Palio ha corso almeno una volta per tutte
le Contrade, eccezion fatta per Giraffa, Onda e Nicchio.
Oltre al Palio di Siena, nella sua carriera Aceto colleziona anche altre
vittorie, non meno importanti: si impone al Palio di Asti,
rispettivamente nel 1968 e nel 1984. Trionfa a Legnano nel 1974 e a
Fuscecchio nel 1992.
Nel 1996 Andrea Degortes si ritira dalla carriera di fantino per
dedicarsi all'allevamento di cavalli ad Asciano, nei pressi di Siena.
Andrea possiede un carattere molto forte e ricco di autostima, come
testimonia la prefazione alla sua biografia "Aceto, re del Palio":
Nessuno al Palio di Siena, almeno in quello dei tempi moderni, è
riuscito a fare ciò che ho fatto io ed anche i miei avversari, se non
sono faziosi, non possono che riconoscere che sono stato il migliore di
tutti e che difficilmente nascerà qualcuno capace di superarmi.
Il fantino Andrea Degortes, che afferma senza riserve di essere riuscito
a realizzare, durante la sua vita, tutti i propri desideri, si definisce
un buono, ma non un cretino.